Oltre Airbnb: gli altri portali dove vale la pena caricare il tuo appartamento

Oltre Airbnb

 

Aggiornato il 10 Dicembre 2016

Come dimostrato dal recente episodio di Kelly, essere presenti solo in un portale è rischioso.
Se ti chiudono l’account o ricevi delle brutte recensioni, sei completamente a terra.

Il mio consiglio è quindi di essere presenti in vari portali, e iniziare da subito a raccogliere recensioni.
Nel caso in cui un portale salti riceverai prenotazioni dagli altri siti solo se hai già almeno 2 o 3 buone recensioni.

Se invece ti trovi a caricare di fretta durante l’emergenza rischi di metterci mesi prima di avere risultati.

Quindi, in che portali conviene caricare?

Ecco una lista di siti da considerare.
Cominciamo con Airbnb, per contestualizzare il resto.

Airbnb.com

Numero di prenotazioni: alto
Usabilità: ottima
Calendario: sincronizzabile (iCal) sia in importazione che esportazione
Commissione: 9-18%
Pagamenti: 100% ad Airbnb
API (integrazione con Channel Manager): limitata ad alcune zone (per esempio Venezia no, spiagge sí)

La commissione di Airbnb NON è solo il 3% (o un 5% per chi adotta la politica di cancellazione Severa) la come tanti credono. Airbhb prende anche un 6-12% dal cliente.
Inoltre la commissione al proprietario è soggetta ad IVA, per cui arriva ad un 6%.

Dal loro sito:

Addebitiamo agli ospiti un costo del servizio che va dal 6% al 12% […] La percentuale esatta per i costi del servizio degli ospiti dipende dal subtotale della prenotazione. Maggiore è il totale, minore sarà la percentuale in modo da far risparmiare chi viaggia quando prenota per grandi importi.

Altri siti fanno pagare tutto al cliente o tutto al proprietario, ma  questo è da considerare solo quando inserisci il prezzo per poter incassare sempre lo stesso ammontare.
Ciò che conta  è quanto paga il cliente in totale, che la commissione sia inclusa/esclusa non ha davvero molta importanza.

Quindi sfatiamo un mito: Airbnb non costa meno degli altri.
Ok, adesso l’ho detto, so che non servirà a niente, ma lo dovevo dire per correttezza.

Booking.com

Numero di prenotazioni: alto
Usabilità: molto bassa
Calendario: a mano o via Channel Manager (software a pagamento) o in alcuni casi via iCal
Commissione: 15-18% (a volte 20%)
Pagamenti: varie soluzioni
API: sí, ma limitata.

Booking.com è uno dei pochi siti che è in grado, da solo, di riempirti l’appartamento. E infatti molta gente che usa Booking, usa solo Booking.
Ma se non sai come gestirlo rischi di avere vari problemi, tra i quali per esempio, clienti che, pensando ci sia una reception, non si fanno sentire fino al giorno dell’arrivo e poi ti chiamano da sotto il portone.

Il loro software è concepito per gli Hotel, quindi professionisti.
Da qui, in parte, la difficoltà di gestione.

Siccome molte cose non le puoi modificare tu direttamente, ma devi chiedere a loro, il consiglio di base è di tenere le date bloccate finché tutto non é chiaro al 100%.

Vedi dei video di approfondimento su Booking.com come alternativa ad Airbnb.

Homeaway.com

Numero di prenotazioni: medio
Usabilità: bassa
Calendario: sincronizzabile (iCal) sia in importazione che esportazione.
Commissione: 10% + IVA
Pagamenti: varie soluzioni
API: sí, ma limitata.

Entrare in Homeaway vuol dire essere presenti in una decina di siti importanti in maniera automatica: VRBO, Homelidays, Abritel, Fewo-Direkt ecc…

Da un po’ di tempo lavorano a commissione, ma nascono e restano un sito a pagamento, per cui prima o poi ti proporranno di pagare un fisso all’anno e nessuna commissione.
Ne vale la pena? Non lo saprai mai finche’ non provi ma non lo fare se non hai recensioni.

Noi abbiamo casi nei quali abbiamo pagato anche 2000 € per poche prenotazioni e altri dove sono bastati 300 € perchè l’investimento si ripagasse.

Come prima cosa, dopo aver messo l’appartamento online, contatta i tuoi clienti passati (evita ovviamente quelli non contenti!) da dentro il pannello di controllo e chiedi se ti possono lasciare una recensione.

Tre recensioni positive e sei pronto a partire.

A quel punto inizi a combattere con il loro sistema che ha vari bug e altre cose incomprensibili, anche per il cliente.
In particolare stai attento a quando chiedi al cliente di pagare una caparra per la prenotazione via Homeaway e il resto a te in contanti all’arrivo, perchè pochi giorni prima il cliente inizia a ricevere messaggi che gli dicono di pagare il resto via sito, mandandolo in panico.

.

 

TripAdvisor/Flipkey/HolidayLettings/HouseTrip

Numero di prenotazioni: medio
Usabilità: bassa
Calendario: sincronizzabile (iCal) sia in importazione che esportazione
Commissione: 8-11%
Pagamenti: 100% a loro
API: sí, ma limitata.

Questa è gente di Tripadvisors: servono recensioni.
Puoi richiederle ai tuoi clienti passati tramite la loro interfaccia.
Se riesci a raccoglierne almeno tre, potrebbe anche girare bene.

Anche loro hanno l’opzione a pagamento invece che a commissione.

Occhio a come ti pagano: Flipkey mette di default U$ e Holidaylettings in Sterline, quindi va modificato altrimenti rischi di perdere soldi col cambio.

Wimdu

Numero di prenotazioni: basso
Usabilità: media
Calendario: sincronizzabile (iCal) sia in importazione che esportazione
Commissione: 17%
Pagamenti: 100% a loro
API: sí, ma limitata.

Nasce come copia di Airbnb e sopravvive grazie a un mercato in forte crescita.
Assomiglia molto ad Airbnb, è meno usabile ma tutto sommato ci si riesce a lavorare.
Di prenotazioni ne manda relativamente poche.

Altri siti

Oltre a questi ci sono vari altri siti che puoi considerare ma che non andrò ad elencare qui.
Mi riferisco a siti come il tedesco 9Flats (che a noi non porta niente), Only-Apartments (vecchia gloria che porta qualcosa ma è difficile da gestire e che recentemente si è inventato la pazzia di accettare cancellazioni gratuite), Roomorama (che non usiamo in quanto chiede commissioni altissime) o Expedia (che funziona un po’ come Booking ma porta meno per ora. Ha comprato Homeaway per cui chissà che non inizi a girare meglio).

Considerazioni generali

Le mie sono considerazioni basate su dati di varie città e paesi, per alloggi che abbiamo caricato in molti portali.
Poi tutto dipende da vari fattori.
Per esempio, ho scritto che Wimdu manda poche prenotazioni, ma se sei in una città dove vengono molti tedeschi (che Wimdu spinge bene perchè sono di Berlino) e ricevi tante recensioni, potrebbe funzionare meglio di tutti gli altri portali.

I portali “minori” come Wimdu ormai si stanno specializzando in zone/clienti, non riescono più a coprire tutto e tutti, ma non vuol dire che non possano mandarti molti clienti.

In questo articolo ho fatto una lista di siti dove vale la pena provare a caricare.
E’ da considerare anche il fatto che essere in troppi siti crea molto lavoro, per cui magari inizia da due e cerca di seguirli bene.
Se non sai quali, prova Booking (tanta sofferenza, tante prenotazioni) e Tripadvisor (poco lavoro e alcune prenotazioni).

Le recensioni sono e restano lo strumento di marketing più potente, quindi è meglio essere in tre siti con buone recensioni che in venti senza recensioni.

E se non hai tempo o voglia ci siamo noi

Ti carichiamo gli appartamenti in tutti questi siti senza nessuno sforzo da parte tua.
Vedi qui come lavoriamo e contattaci per approfondire.

 

3 thoughts on “Oltre Airbnb: gli altri portali dove vale la pena caricare il tuo appartamento”

  1. il gruppo homeaway è stata ceduto ceduto ad expedia.
    sarà per questo che non mi arrivano più richieste.
    speriamo inizino a fare ‘merketing’ per gli appartamenti

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